|
LA RANA E LO SCORPIONE

Una rana e uno scorpione si incontrarono davanti a un fiume. Entrambi volevano passare dall´altra parte, e se la rana non aveva problemi, lo scorpione era in difficoltà, perché non sapeva nuotare. "Per piacere, mia cara rana, mi porteresti dall´altra parte del fiume?" chiese lo scorpione. "Fossi matta! - gli rispose la rana - non provare nemmeno ad avvicinarti, non ho nessuna voglia di farmi pungere da te". "Ma ragiona, ranocchietta: se tu mi aiuti a passare il fiume prendendomi sulla groppa, io mai e poi mai ti pungerei; se lo facessi, morirei anch'io perché non so nuotare". La rana rifletté, e decise che non correva alcun rischio. E così lo scorpione saltò in groppa alla rana, e tutti e due si buttarono in acqua. Erano già a metà del percorso, proprio in mezzo al fiume, quando la rana sentì un dolore acutissimo sulla schiena. "Ma come? - esclamò - mi hai punta! Adesso moriremo tutti e due, io per il veleno, e tu perché annegherai! Ma perché lo hai fatto?" E lo scorpione rispose: "Già, perché l´ho fatto? Perché sono uno scorpione e pungere è nella mia natura."
Autore: attribuita a Esopo Fonte:Internet
 

Data creazione : 26/05/2009 @ 11:37 PM
Ultima modifica : 27/05/2009 @ 00:16 AM
Categoria : Piccole storie
Pagina letta 109 volte
Anteprima di stampa
Stampa pagina
|